









Capire i dati, le loro relazioni, ciò che prefigurano o più semplicemente percepire in modo immediato ciò che conta... Scoprire qualcosa che, un attimo prima nemmeno sospettavi e, non appena lo vedi, diventa ovvio!
Analizzare il rischio consiste nella scoperta di cosa può accadere, con che probabilità e quali possano essere le conseguenze economiche (e non). L'azienda è facilitata nella gestione dei rischi se ha a disposizione strumenti mirati per evidenziarli, monitorarli, ordinarli per importanza e soprattutto affinare le analisi ogniqualvolta si presentino nuove situazioni.
Dal momento che molti rischi nei più svariati settori produttivi hanno carattere globale e sono potenzialmente epidemici, organismi nazionali e sovranazionali hanno concepito regole di comportamento che le aziende devono rispettare. L'obiettivo è quello di misurare i rischi e controllarli in modo da mantenere stabilità dei sistemi e impedire l'insorgenza di epidemie. Il processo di compliance dev'essere primariamente implementato su reti elettroniche e archivi informativi perchè possa essere efficiente, condiviso e soggetto a controlli.
La combinazione di grandi masse di dati unite alla conoscenza di algoritmi robusti e alla disponibilità di enormi risorse per il calcolo (parallel e cloud computing) spostano i confini dell'ottimizzazione verso orizzonti sempre più lontani. Questo è uno degli scenari rivoluzionari del nuovo millennio.
Viviamo in un'era in cui i servizi devono essere razionalizzati. Questa necessità si traduce in un insieme di metodi per misurarne la qualità e definire formalmente obiettivi attraverso accordi contrattuali. La chiave per realizzare questo processo è l'implementazione di sistemi di controllo capaci si identificare le criticità e le eventuali discrepanze fra ciò che viene pianificato e ciò che accade: quindi, agire risolvendo i problemi e migliorare continuamente la capacità di erogazione del servizio.
Fornisce un criterio di successo per l'analisi dei dati che emergono dalla misurazione delle abilità, delle attitudini e dei tratti della personalità. Ad esempio, può essere utilizzato per stimare l'atteggiamento di un investitore nei confronti del rischio, attraverso l'analisi delle risposte ad un questionario sul livello di conoscenza degli investimenti.